domenica 16 febbraio 2014

Se vai a San Francisco, non toccare le cipolline...

- [...]  :-P"
- e nun ta' po' ccattari 'na cipollina duocu? aspe', unni dicisti ca si' a san franciscu?
- [...]  :-/
- nun si trova 'na cipollina a san marco?
- [...]  :-(
- chi puostu scunchiudutu!
- [...]  X(
- ah, mancu quann'eritu a bologna ci nn'erinu? beda sicilia, macari antonella 'u dicìa l'autra iurnata...
- [...]  o_O
- ca a clerici! a ogni modu, tu comu 'a fai 'a cipollina?
- [...]  :-)
- e ppi' fforza u prosciuttu si cc'ha mìntiri? se iu ci vuogghiu mintiri l'anciova?
- 1^ç§à*+°#!
- bih cchi ssi beda!! chiudiemmu, malarucata!



sabato 1 febbraio 2014

... e crepi il romanticismo

E mentre i chilometrici corridoi e gli enormi scaffali dell'HEB si riempiono di cuori di tutte le grandezza, di ogni materiale, consistenza e colore, di cartoline, pupazzi e cioccolatini amorosi dudu e dadada... il mio cuore preferito non può che essere questo: un vero e proprio "masticuni"! Specialmente ora che oltre al solito "ferro" mi manca pure il "calcio" :)



lunedì 20 gennaio 2014

 

La cultura è come la vita, e la vita è bella! (Vieni via con me, Rai 3, 8 novembre 2010)

martedì 14 gennaio 2014

Aggiornamenti

1) A.? Tutto nella norma (oddio la norma: la pasta o la pizza...): solita sintomatologia, specialmente ora che avendo superato la soglia dei 65 anni ha diritto a tutti gli esami gratuiti. E io che per questo Natale avevo pensato di farle un regalo cumulativo da mettere in salotto e usare a giorni alterni... un bel macchinario per fare la tomografia assiale computerizzata, volgarmente nota come TAC! Continua ad auspicare roghi di libri e a produrre pane impavido (nel senso che "nun si spagna di nudu"!
2) Il thanksgiving andò bene: tacchino al forno, purea di patate, faggiolini in casseruola, crostata di zucca con ricciolo di panna, insomma tutto come da tradizione (nessuno si tocchi!).
3) Il TOEFL? Non ce n'è stato alcun bisogno, in compenso del GRE sì, per ben due volte, di cui la seconda è stata come prendere due belle banconote da 100 euro l'una, nuove di zecca, strapparle in piccoli pezzi da buttare nel cesso non dimenticando di tirare l'acqua. P.S. Scusate, ma il coseno di x alla meno quinta in quel momento proprio mi sfuggiva.
4) Tesi. Tesi? ehm... sì sì, bella è! Esame comprensivo??? ... e stendiamolo questo 'telo' pietoso!
5) Final papers: benonemente! Due hanno ottenuto il giusto voto; mentre una, quella della dottoressa dei miei stivali, la stessa della "Santa Teresa di Bellini" e del successivo "artista FRANCESE Magritte", mi ha messo una B causandomi la sindrome da Lisa Simpson nonché l'abbassamento della media, che a quanto pare qui conta più di quanto dovrebbe.
6) Applicationsssssssss quasi completate, ne mancano una e cocci.
7) Con le fotocopie ho finito perché ora che sono profesora ci sarà chi le farà per me*!
8) I concerti di L. sono stati successful: quello di qua lo ha visto star superpagata e indiscussa della serata, i complimenti, i bicchieri di vino e le tartine non finivano più, e a momenti arrivavano le cheerleaders!!! Anche a Bologna è andato tutto bene, e il concerto si è incastonato in una cornice di emozioni e sapori indimenticabili <3
9) È assodato: quest'estate si va in Spagna a fare l'assistente all'Università di Valladolid! Olé!!! Ma prima, a fine marzo, io & L. si va a San Diego a fare ognuno la sua conferenza: io in spagnolo e lui in inglese. Cool, isn't it?
10) To whom it may concern, e per farvi avere nell'ordine: un brivido lungo la schiena, una crisi di panico e un coccolone (così come è successo a me alla lettura di quanto segue) vi copio qui lo schedule delle audizioni che L. sta per fare:

January
24 Austin-Miami
25 University of Miami Audition
25 Miami-Austin
31 UT Austin Audition

February
6 Austin-Los Angeles
7 UCLA Audition
8 Los Angeles-Houston
9-10 Rice University Audition
10 Houston-San Marcos
13 Austin-Boston
14 Boston University Audition
14 Boston-Atlanta
15 UGA Audition
15 Atlanta-Austin
25 Austin-State College
26 Penn State University Audition
26 State College-New York
27 Stony Brook University Audition
28 New York-Columbia

March
1 South Carolina University Audition
1 Columbia-Houston
2 University of Houston Audition
2 Houston-San Marcos



* La mia prima lezione, per entrambe le classi, è andata bene (penso)... a parte certi soggetti di cui lungo il semestre stilerò accuratissimi dossier, just for your enjoyment!

P.S. Io straamo le poste americane, perché sapendo che l'americano medio (e purtroppo pure l'italiano qui albergante) non ha tempo nemmeno per fare pipì, gratuitamente, e con una prenotazione che si fa via internet, si viene a prendere la posta che devi spedire, fosse anche una cartolina, dove vuoi tu, dal vicino, a casa tua, sotto il tuo tappeto... e tu paghi l'affrancatura o la raccomandata sempre via internet, da dove ti stampi l'etichetta da azzeccare alla corrispondenza in uscita... E quando hanno raggiunto lo zerbino, ti mandano pure un'email. Ma tutto ciò, non è fantastico??? Specialmente comparato alle poste del mio paesello, dove l'impiegata più giovane ha 80 anni e ancora usa i piccioni viaggiatori. Una volta io e L., col favore delle tenebre, abbiamo tappezzato il paese di volantini contro le poste (e l'impiegata sguercia in particolare) ma i vecchiardi stanno sempre là, a chiedersi che minchia è la postepay, e ogni tanto subentra un loro nipote non molto sveglio.
Però, adesso, una domanda sorge spontanissima: ma gli americani, no?, che sono così avanti, no?, come possono poi anche mettersi certi calzari (Fig. 1a e 1b)? Misteri della fede...
Mentre troviamo le risposte nella prossima puntata di Kazzenger, pubblico una foto della mia nuova scrivania on-campus (Fig. 2), ciò che il mio prof. mi ha regalato dopo aver scorto nel mio sguardo lampi jacknicholsoniani (Fig. 3), uno scorcio interessante dell'ufficio dello stesso prof. (Fig. 4) e un poco di casina mia per piccina che tu sia (Fig. 5)!


Fig. 1a
Fig. 1b (N.B. il sole, il pantaloncino e la babbuccia pelosa: ma non è tenero?)
Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4 (N.B. calamita sul frigo)

Fig. 5 (N.B. Mei nella libreria)


domenica 17 novembre 2013

La famosa Norma di Bernini


Leggendo dei post su un blog che un'amica di Facebook mi ha segnalato, mi sono imbattuta in uno dove uno studente americano in vacanza in Italia, andava nel pallone totale di fronte a un biglietto di Trenitalia, e dopo essere uscito dall'empasse, si cimentava nella spiegazione del suddetto biglietto, tramite multicolori segni grafici e nientepopodimenoche una legenda. Al post seguono commenti tipo: "quanto sono cretini 'sti americani", e/o "vorrei vedere un italiano in Giappone"!
Ora, senza dover estremizzare, e facendo una larga divagazione delle mie, volevo solo riferire di una mia professoressa di spagnolo, americana, che mi raccontava con sdegno di essersi recata in Spagna quest'estate e di aver fatto la conoscenza di un'italiana, che comunicava in italiano con gli spagnoli (i quali la capivano, pare) e che a sua volta capiva lo spagnolo nel quale questo gruppo di persone le si rivolgeva. La profa non era però stupita di questa intelligibilità mutua che a questi livelli io sconoscevo (infatti m'è sembrata un po' una minchiata), quanto del fatto che l'italiana in questione non sapesse lo spagnolo. Sulle prime, anche io ho mostrato segni di costernazione, credendo che questa in Spagna ci vivesse, lavorasse, etc. ma quando ho detto: "certo che è strano che una persona lavori nell'università di un paese senza conoscerne la lingua nazionale, né l'inglese", la mia prof. ha ammesso candidamente: "No, ma mica ci lavorava, era là in visita, da amici". Ora, carissima, esimia, illustre, luminare e illuminata Dottoressa, Professoressa, mia Signora, nonché mia Musa, il fatto di conoscere la seconda e la terza lingua più parlate al mondo, non ti da il diritto di esigere da una poveracrista che va a trovare degli amici all'estero, che quella impari la lingua solo per non dispiacerti! Proprio a te, poi, che, by the way, spiegando il Barocco, hai menzionato confusamente un certo BELLINI, riferendoti allo scultore dell'Estasi mistica di Santa Teresa d'Avila!!!!!!!!!!!!!!!!!
Just saying...

In realtà stamattina, dal letto, già non mi davo pace per tutto quello che mi aspettava in questa breve domenica texana, e mi sentivo triste perché neanche oggi avrei avuto il tempo per scrivere qua, ma mi sbagliavo! I miei rimpianti, ovviamente, vanno diretti a cose che sono senza dubbio più urgenti e produttive che cazzeggiare, la quale azione, come è evidente, ha invece un posto di spicco nella mia gestione del tempo (risata isterica) = ora sono triste lo stesso ma per altri motivi!
Mentre ci sono volevo aggiornare tutti quelli che sono mestamente a conoscenza delle condizioni stagionali di A., che l'allarme del Fall '13 sta lentamente rientrando, così come la biancheria da ricovero sta rientrando nei cassetti, un articolo alla volta, senza fretta, perché non si sa mai: finché l'autunno non finisce COMPLETAMENTE non si può dire l'ultima parola. Pare che il cuore stia pompando regolarmente, la consueta quantità di sangue, non sempre abbastanza da arrivare in alcune zone recondite, ma quanto basta per: cucinare, vantarsi della propria cucina, lamentarsi del mondo intero e ballare.
Buona settimana (prima o poi tornerò, dopo il thanksgiving, il GRE, il TOEFL, dopo tesi, final papers, applicationsssssssss - tante "s" quante sono le rotture di c******i -, fotocopie, concerti, sintomi acuti di success... insomma, tra un lustro o due) e che il cielo ci aiuti a raccattare studenti che ci portino a spalla fino in Spagna, a ottenere transcripts per avere anch'io, da gennaio, una classe di ciuccioni, e a collezionare punti per amaze le commissioni dei vari PhD programs (di questo e molto altro si parlerà in un post TBA)!!! Ammavìdiri!

Aspe':... che ci aiuti anche a racimolare un poco di verdoni, 'ché tutte 'ste menate costano!
Aspe': le immagini del cielo che ci deve aiutare!